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Eventi

Discutendo di legalità... A Palazzo delle Aquile gli studenti protagonisti

io non c'ero - Palazzo delle aquile 12 marzo 2018

Lo scorso 12 marzo abbiamo vissuto un’intensa mattinata all’insegna dei valori di legalità. Questo il secondo appuntamento voluto dal Parlamento della Legalità internazionale, presieduto dal prof. Nicolò Mannino.

La sala consiliare di Palazzo delle Aquile si è presto riempita di studenti provenienti da Bagheria (presente la nostra scuola con una rappresentanza di otto alunni, accompagnati dalla dirigente Carmen Tripoli e dalla prof.ssa Castrone), Cerda, San Giuseppe Jato, San Cipirello, dal Convitto Nazionale “Giovanni Falcone” e dall’Istituto “Ferrara”.

Protagonisti i giovani, solo loro, che hanno trovato posto nell’Aula-Sala delle Lapidi, le cui pareti ricordano i tanti eroi della lotta alla mafia: Pio la Torre, Libero Grassi, Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella e tanti, tanti ancora.. Gli studenti hanno presentato il libro“Io Non C’ero” scritto da Nicolò Mannino e dal giornalista della Rai Pino Nazio, col contributo delle scuole.

Disegni, slogan, poesie e riflessioni dei giovani studenti (ben diciotto gli elaborati dei nostri ragazzi) che, in quel tragico 1992 “non c’erano”, appunto. Ma cosa conoscono, cosa hanno appreso dal sacrificio di Falcone e Borsellino? Questo il tema del dibattito. I ragazzi hanno preso la parola e, a chiare lettere, hanno ribadito un “No” alla mafia, ai suoi carnefici, invocando un mondo più umano, più vero e ricco di valori forti come la pace, la giustizia e la fratellanza tra i popoli.

I rappresentanti dei Parlamenti della legalità di ogni scuola indossavano la fascia della loro Ambasciata, simbolo di un Valore da portare come guida nella vita: erano presenti l’Ambasciata dell’Armonia, della Musica, della Fratellanza, della Bellezza, del Dialogo. Quest’ultimo a rappresentare la scelta della nostra scuola. Con noi la dott.ssa Giovanna Giaquinto, Commissario caposezione anticrimine della Questura di Palermo, che ha raccontato, commossa, di quel 23 maggio del 1992, di come fu vissuta, da giovane studentessa, quell’esperienza. “Sono convinta che fu proprio quel giorno che maturò in me quel seme che un giorno mi avrebbe fatto scegliere di essere poliziotto, in difesa della legalità”.

Infine, i messaggi dei dirigenti presenti. "I valori vanno custoditi e protetti, sono doni che vanno trasmessi agli altri. Un augurio che voglio rivolgere ai giovani di portare questi valori con voi, teneteli nel vostro cuore, lottate per diffonderli...” così la nostra dirigente Carmen Tripoli. Anche l’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi, guida spirituale del movimento, ha fatto pervenire un messaggio consegnato a tutti i presenti ribadendo “affetto e stima al Parlamento della Legalità Internazionale” invitando i giovani a divenire Sentinelle di un’alba nuova...

La referente per l’educazione alla legalità
Clementina Castrone

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