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Progetti

Dedicato a te, giovane ed eroico Ciro Scianna!

cerimonia ciro sciannaVibrano ancora le corde dell’emozione, ricordando la bellissima cerimonia dello scorso venerdì 1 giugno, per commemorare il nostro Ciro Scianna, nel Centenario della sua morte.

Un progetto didattico di potenziamento storico, che si è sviluppato attraverso diverse fasi, nel corso soprattutto del secondo quadrimestre. Una particolare attenzione è stata rivolta alla storia cittadina, ai tanti bagheresi, circa 240, che parteciparono col sacrificio della loro vita al Primo Conflitto Mondiale, una guerra “forse la più paradossale di tutte, a causa della terribile distanza fra aspettative e realtà, speranze e disillusioni, sacrifici e risultati”.

Le classi 3H-3G-2E-3E, dopo il necessario studio sulla Grande Guerra, hanno incontrato il Sig. Lorenzo Rizzo, che ha messo a disposizione il suo prezioso archivio e così i ragazzi hanno potuto analizzare fonti, documenti ed ascoltare aneddoti. Un incontro poi a classi aperte 3H-2E nel quale i più grandi hanno illustrato cause, conflitto, alleanze, conseguenze del Primo conflitto, soffermandosi particolarmente sulle caratteristiche della guerra e sulla terribile vita dei soldati nelle trincee. Un ottimo lavoro illustrato da Andrea Bozzali, Chiara Donnarumma, Sara Sciortino, Julia Stefanowicz di 3 H.

Ed il 29 maggio, sul pullman dell’esercito, gemellaggio con il 4° Genio Guastatori della Caserma Ciro Scianna, per assistere all’alzabandiera e visitare i reparti. Esperienza unica e di forte valenza formativa. Poi, tutti al lavoro con l’obiettivo di rendere omaggio a Ciro Scianna, cui la nostra scuola è intitolata.
Tanti gli ospiti intervenuti alla cerimonia dell’1 Giugno. Alle ore 16,00 il taglio del nastro, da parte della nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Carmen Tripoli,  ha ufficialmente segnato l’apertura della mostra del laboratorio storico-artistico coordinato dalla scrivente, curato dagli alunni Stancanelli, Terranova, Scianna, Modica e Lo Coco, per la classe 3 G e dagli alunni Bozzali, Sciortino, Donnarumma, Mauro, Cascino, Graziano, Pappalardo, Gagliano, Napoli, Gurrado, Pecoraro, Speranza, Di Salvo, Incarbona, La Corte, Vanella di 3 H. Un contributo è stato offerto anche dalla classe 2 H. Sia con lavori individuali che di gruppo sono stati prodotti elaborati originali, illustrati con disinvoltura ai tanti visitatori. Bellissimi i disegni, tratti da cartoline originali, curati dai docenti Orobello, Blando, Ganci e Amico, per le classi 2B-3 B, 2C, 3E, 3H.

Poi, la cerimonia in cortile. I saluti calorosi della Dirigente, che ha voluto sottolineare il valore della Memoria storica, perché (citando U. Eco) chi non avrà coltivato la memoria, avrà vissuto una sola vita malinconica e povera di grandi emozioni. Dopo il messaggio del Sindaco Patrizio Cinque sul valore della Patria oggi, le performance teatrali dei ragazzi, con un unico motivo conduttore: restituire la dimensione umana ai tanti soldati, che erano prima di tutto figli, mariti, padri, in una parola uomini, con le loro vite, le loro paure, i loro sentimenti. Così, al rullare del tamburo di Giuseppe La Licata di 2F, al via la performance “La vita di Ciro Scianna” un lavoro delle classi 2E e 3E, coordinate dalle prof.sse Gennaro Loredana e Carollo Piera, con illustrazioni su disegni originali del Maestro Gennaro, come descritto nel precedente articolo del nostro sito. Un’ode a Ciro Scianna, in siciliano, è stata recitata magistralmente da Gaia Incarbona di 3H. Tutti in piedi, in silenzio, ad ascoltare, emozionati, la “Preghiera del soldato” letta dal M.llo Maggiore Edoardo Bellone, della Caserma Ciro Scianna. Il valore della scrittura, come strumento di sopravvivenza, possibilità di testimoniare la propria esistenza in vita, di rassicurare i propri cari, funzione terapeutica per allontanare momentaneamente e virtualmente i soldati dagli orrori della guerra, offrendo loro un rifugio negli affetti di casa, la tematica sviluppata dal Gruppo di Sperimentazioni letterarie, coordinato dai proff. Malfitano, Zarcone e Di Giovanni, attraverso la performancelettere da Caporetto”. Struggente l’interpretazione data da Elena Raccuglia di 2 H. Bravissima! Molto toccante, durante la commemorazione, è stato il momento dedicato alla lettura della poesia di Ignazio Buttitta, «Lettera ad una madre tedesca», interpretata magistralmente da Martina Rizzo di 2E. Tra gli applausi, è stato poi scoperto un pannello di maiolica raffigurante Ciro Scianna, realizzato dal ceramista bagherese Maurizio Scianna, col contributo del Lions club di Bagheria ed installato dalla Ditta Maggiore Salvatore. Un Ciro Scianna, sorridente e determinato, stringe con fierezza il tricolore e, proteso in avanti, si apre la strada abbattendo fili spinati, metafora della riconquistata Libertà, tra papaveri rossi, simbolo dei caduti di tutte le guerre. La Fanfara dell'Associazione Nazionale Bersaglieri - sezione di Casteldaccia, guidata dal Capo Fanfara Maurizio Buccheri, Maestro Antonino Treviso, ha accompagnato i vari momenti della cerimonia, con marce, canzoni di guerra, musiche solenni quale l'esecuzione dell'Inno di Mameli cantato all'unisono da tutti i presenti. Un pomeriggio di forti emozioni per onorare la memoria e le vicende umane di coloro che, come Ciro Scianna, lottarono, soffersero e morirono nel compimento di un dovere. È nostro compito, oggi e per sempre, esaltare quei valori di pace e riconciliazione che ogni uomo, pur nella diversità, deve custodire nel suo cuore.

“muntagni di petra,
muntagni di petra,
SCACCIATI LA GUERRA"
Ignazio Buttitta

La referente per l’ed. alla legalità
Clementina Castrone


I Comuni Informano - Commemorazione morte Ciro Scianna (dal minuto 6:10 a 12:50) 

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