Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Istituzione del Parlamento della Legalità Internazionale

parlamento della legalitàNell’ambito delle attività promosse dal Progetto Legalità, nella nostra scuola si procederà alla formazione di un gruppo rappresentativo del Parlamento della Legalità Internazionale costituito da due alunni per ogni classe seconda, che siano esempio di correttezza, disponibilità e senso civico, finalizzato allo scambio di attività ed iniziative di legalità con alunni e scuole nazionali. La nostra scuola è già sede dell’Ambasciata del Dialogo e, pertanto, tale Valore sarà la tematica di discussione e confronto dei candidati.

Le attività si svolgeranno nelle ore curricolari, all’interno della classe, e consteranno di due momenti:

  • Lunedì 12 Novembre: gli alunni saranno invitati a riflettere e dibattere su come realizzare il dialogo nella vita quotidiana. Almeno quattro alunni per classe dovranno presentare la loro candidatura e predisporre un programma che sarà illustrato ai compagni. Il programma dattiloscritto e firmato dovrà contenere: 1. uno slogan sul valore del dialogo; 2. tre proposte attuative. Qualora i candidati fossero più di quattro si procederebbe a votazione
  • Martedì 13 Novembre: i candidati presenteranno ai compagni il loro programma e si procederà, poi, a votazione. L’alunno che otterrà più preferenze risulterà eletto; in caso di ex aequo, si procederà con il ballottaggio.

Tutte le operazioni di entrambi i giorni verranno verbalizzate da un segretario scelto, insieme al presidente dell’assemblea e a due scrutatori, il primo giorno. Tutto il materiale raccolto (programmi, schede di preferenze, verbali), sarà consegnato in una busta alla docente referente alla Legalità.

La Referente per l’Educazione alla legalità
Prof.ssa Clementina Castrone